28 settembre 2016

Storia di un tetto.

Alla fine si è deciso di rifare ex novo anche il tetto del terzo modulo, quello con doppia falda a capanna, che corrisponde alla stanza al primo piano dove ci saranno i bagni e al corridoio lato aia.
Certo fa effetto. Ecco come appariva il tetto, anzi come appariva la sua assenza appena scoperchiato, il 12 settembre:



Converrete che la gestione mentale di questa visione non sarà stata facile per me...


Questo invece è già il giorno dopo, quando comincia a palesarsi la colonna vertebrale (le travi) e le costole (i correnti) della struttura: come uno scheletro di balena:


Ecco le costole che appoggiano sulla colonna vertebrale, le travi secolari...






Da venerdì 16 la pioggia è arrivata abbondante e di conseguenza i lavori sono stati bloccati: un telo ha coperto i correnti. Successivamente sono state gettate le pianelle e i confini delle falde rafforzati con delle strutture armate per ottemperare le normative antisismiche.







Le armature in ferro.




Successivamente sono state messe sopra le pianelle.







Le pianelle vista dal soffitto.

Il materiale isolante.



Si mettono gronde, tegoli e coppi.

Eccolo qua!